Il 21 settembre Google ha aperto i preordini di Googlebook, una nuova famiglia di computer portatili che usano Android, lo stesso sistema operativo degli smartphone, al posto di Windows o di macOS. Sono prodotti da cinque aziende, Acer, ASUS, Dell, HP e Lenovo, e i prezzi partono da 899 dollari. Arriveranno nei negozi il 4 ottobre negli Stati Uniti e il 5 in Canada, Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania e Australia. L'Italia non è nell'elenco, e Google non ha indicato una data.
Nessun Googlebook è ancora in vendita, quindi quello che segue si basa su quanto ha pubblicato Google e sulle prime notizie della stampa americana, non su una prova diretta. Il giudizio, per ora, è doppio: è il cambiamento più grande di Android da anni, ma ha ancora quasi tutto da dimostrare.
Googlebook: cinque portatili, nessuno prodotto da Google #
Googlebook non è un singolo computer ma una categoria, come a suo tempo il Chromebook: Google sviluppa il sistema e fissa le caratteristiche minime, i produttori costruiscono i portatili. Per ora ogni produttore ha presentato un solo modello. Quello di Acer è l'unico convertibile, cioè con lo schermo che si ribalta e lo trasforma in un tablet. Quello di Lenovo è l'unico con lo schermo da 15 pollici, quello di ASUS pesa circa un chilo.
Sul negozio online di Googlebook i prezzi partono da 899 dollari per l'Acer, 999 per il Dell XPS, 1.099 per il Lenovo e 1.299 per ASUS e HP. Nessuno dei portatili è prodotto direttamente da Google, come erano i Pixelbook, e Samsung non è fra i produttori.
Tutti hanno caratteristiche da fascia alta. Secondo Google hanno almeno 16 GB di memoria e lo schermo tattile, con una risoluzione fino a 2,8K (poco meno di 3.000 pixel in larghezza). La scocca è in alluminio, lega di magnesio o fibra di carbonio, e il trackpad in vetro simula il clic con una vibrazione. I processori sono Intel Core Ultra Series 3 oppure Snapdragon X Elite di Qualcomm, l'azienda americana dei chip per telefoni, con un'unità dedicata all'intelligenza artificiale. L'autonomia dichiarata arriva a 14 ore di video e 16 di navigazione.
Il dettaglio che rende riconoscibile un Googlebook da lontano è la Glowbar, una striscia luminosa sul coperchio che si anima all'accensione, mostra la carica della batteria e reagisce quando l'utente parla con Gemini, l'assistente di Google. Per Google è un ritorno: una barra colorata sul coperchio c'era già sul Chromebook Pixel del 2013. Gli sviluppatori potranno programmarne le animazioni.
Googlebook OS: Android diventa un sistema da computer #
Il sistema si chiama Googlebook OS. Google lo descrive come costruito su Android, con le basi per il computer prese da ChromeOS, il sistema dei Chromebook. La base comune è anche ciò che collega portatile e telefono, come spiegato più avanti.
La novità più concreta è il browser. Googlebook usa Chrome nella versione per computer, con le estensioni, cioè i programmi aggiuntivi che si installano nel browser. Accanto a Chrome funzionano le app del Play Store, il negozio di app di Android, e alcune versioni pensate per il computer: Google cita Photoshop e Lightroom di Adobe e CapCut, l'app di montaggio video.
Googlebook include anche un terminale Linux completo, pensato per gli sviluppatori: è la riga di comando con cui si lanciano i programmi di lavoro, in un ambiente isolato dal resto del sistema. Nel comunicato Google cita due programmi da usare nel terminale: il suo Antigravity e Claude Code di Anthropic, l'azienda che sviluppa l'assistente Claude. Sono due strumenti di programmazione basati sugli agenti di intelligenza artificiale, cioè programmi che svolgono da soli più compiti in fila.
Google promette aggiornamenti del sistema per un massimo di dieci anni.
App Android e siti web su Googlebook: quante app sono pensate per il computer #
Il punto debole prevedibile sono le app. Google parla di milioni di app del Play Store, ma sono nate per il telefono, e su uno schermo da 14 pollici con mouse e tastiera potrebbero funzionare male. È lo stesso problema delle cornici nere che iPhone Duo ha con le app non ancora adattate.
Google lavora da tempo al problema. Le app che hanno Android 17 come versione di riferimento non possono più rifiutare di essere ridimensionate sugli schermi grandi, come Google ha spiegato agli sviluppatori a maggio. Un'app che si allarga, però, non è per forza un'app pensata per il computer, e quante lo siano al lancio non è chiaro.
Secondo Techlicious, sito americano di tecnologia, il Play Store indica anche quanto un'app sia adatta al computer. Per alcune, come Facebook e Twitch, consiglia di usare il sito web invece di installarle.
Le funzioni AI di Googlebook: cosa fanno e quando si attivano #
Google ha presentato Googlebook come il primo portatile «progettato per Gemini». Oltre alle funzioni di Gemini già presenti su Chrome e Android, come la conversazione a voce di Gemini Live, le novità principali sono tre.
Magic Pointer porta Gemini nel punto indicato dal cursore: si attiva con un rapido movimento del mouse e risponde su quanto compare sullo schermo, per esempio una data da aggiungere al calendario o una mail sospetta da controllare. Google precisa che resta spento finché non viene chiamato.
Rambler trasforma un appunto dettato a voce in un testo ordinato, con titoli ed elenchi, e secondo Google capisce anche chi cambia lingua a metà frase. Create My Widget crea un widget, cioè un riquadro con informazioni sempre visibile sullo schermo, a partire da una descrizione scritta. Le lingue supportate non sono elencate, e sul sito di Googlebook Rambler e Magic Pointer risultano disponibili solo in alcuni paesi e lingue, e solo per i maggiorenni.
Googlebook e il telefono Android #
Google presenta Googlebook come «il portatile che il tuo telefono Android aspettava», e la ragione è il collegamento fra i due. Al primo accesso, password, reti Wi-Fi, impostazioni e messaggi passano dal telefono al computer. Un lavoro cominciato in un'app sul telefono prosegue sul portatile da un pulsante nella barra delle applicazioni, e file e foto del telefono si aprono dal gestore dei file, senza trasferimenti.
Con Cast My Apps un'app del telefono compare in una finestra del computer, per esempio per leggere un codice arrivato per SMS. Secondo le note del sito di Googlebook, per alcune di queste funzioni serve un telefono con Android 17 o successivo. Chi ha un iPhone, quindi, resta escluso: è la stessa logica con cui Apple lega da anni il Mac all'iPhone.
Il confronto vero è con MacBook Neo #
Un Googlebook costa almeno 899 dollari. A marzo Apple ha presentato MacBook Neo, il suo portatile più economico di sempre, a 599 dollari. Sono trecento dollari di differenza a favore del Mac, che ha alle spalle decenni di programmi scritti per il computer.
Sulla carta i Googlebook hanno più memoria di partenza, lo schermo tattile e un'autonomia simile. Ma nella scelta di un portatile da 900 dollari contano anche i programmi disponibili, e su questo Googlebook è in svantaggio.
Perché Google unisce Android e ChromeOS #
Per oltre dieci anni Google ha mantenuto due sistemi, Android per i telefoni e ChromeOS per i portatili. A maggio, presentando Googlebook, l'azienda ha spiegato che lavorare su una base Android le permette di portare le novità a tutti molto più in fretta.
In questo senso Googlebook serve prima di tutto a Google, che ora ha un sistema da sviluppare invece di due. Per chi lo acquista il vantaggio arriverà solo se il sistema unico porterà app migliori per il computer.
Il precedente che pesa su Googlebook #
Il dubbio più diffuso non riguarda il prodotto ma Google. Nel 2019 l'azienda ha interrotto la produzione di tablet, lasciando senza seguito il tablet Pixel Slate, salvo tornare ai tablet nel 2023 con Pixel Tablet. Nel 2022 ha cancellato il nuovo Pixelbook e sciolto la squadra che lo stava costruendo, pochi mesi dopo che Rick Osterloh, capo dell'hardware di Google, aveva lasciato intendere un nuovo modello.
Googlebook ha due garanzie che quei prodotti non avevano: fino a dieci anni di aggiornamenti e cinque produttori che hanno investito su portatili propri. I prossimi due o tre anni diranno se basteranno.
Cosa cambia per chi sviluppa siti web #
Per i siti la notizia è rassicurante. Su Googlebook la navigazione passa dal Chrome per computer, quindi un sito dovrebbe comportarsi come su qualsiasi altro portatile, senza versioni dedicate: non è ancora stato possibile verificarlo. Un dettaglio però conta: tutti i Googlebook hanno lo schermo tattile, quindi menu e pulsanti devono funzionare sia con il mouse sia con il dito.
Più interessante è un altro segnale. Se il Play Store, come riporta Techlicious, consiglia per alcune app di usare il sito, significa che su un computer una buona applicazione web può valere più di un'app installata. Non è chiaro, per ora, come Googlebook tratti le applicazioni web installabili dal browser, le PWA: Google non ne parla.
A chi conviene Googlebook, oggi #
Oggi Googlebook si rivolge soprattutto agli appassionati di Android e agli sviluppatori che vogliono un portatile collegato al telefono. Agli altri conviene aspettare che arrivino più app pensate per il computer, che le prime recensioni dicano quanto duri davvero la batteria e che i prezzi scendano.
In Italia, comunque, per ora la scelta non si pone. Il primo segnale utile sarà l'annuncio di nuovi paesi, e con quello i prezzi in euro.
Domande frequenti #
Quanto costa Googlebook e quando arriva in Italia? #
Negli Stati Uniti i prezzi sono compresi fra 899 dollari per il modello di Acer e 1.299 per quelli di ASUS e HP. Googlebook è in preordine dal 21 settembre e arriverà nei negozi il 4 ottobre negli Stati Uniti e il 5 in Canada, Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania e Australia. Per l'Italia Google non ha annunciato né una data né un prezzo.
Cos'è Googlebook? #
È una nuova categoria di computer portatili con Googlebook OS, un sistema costruito su Android con parti di ChromeOS. Sono prodotti da Acer, ASUS, Dell, HP e Lenovo. Hanno Chrome da computer, le app del Play Store e le funzioni di Gemini, e si collegano a un telefono Android.
Che differenza c'è fra Googlebook e Chromebook? #
Il Chromebook usa ChromeOS ed è pensato soprattutto per il browser. Googlebook usa un sistema basato su Android, è di fascia alta e punta sul collegamento con il telefono e sull'intelligenza artificiale.
Su Googlebook funzionano le app Android? #
Sì, quelle del Play Store. Non tutte però sono adattate a uno schermo grande con mouse e tastiera, e quante siano scritte apposta per il computer non è chiaro.
Googlebook è meglio di un MacBook? #
Sulla carta i Googlebook hanno più memoria di partenza e lo schermo tattile. MacBook Neo costa 300 dollari in meno e ha a disposizione molti più programmi pensati per il computer. Per chi ha un telefono Android, Googlebook offre un collegamento con il telefono che il Mac non dà.
Fonti #
Google, John Solomon, Googlebook: The laptop your Android phone has been waiting for, 21 settembre 2026. John Maletis, Premium materials and striking design set Googlebook apart, 21 settembre 2026. Alexander Kuscher, Googlebook's built-in intelligence reinvents the way you use your laptop, 21 settembre 2026, e Introducing Googlebook, designed for Gemini Intelligence, 12 maggio 2026. Sito di Googlebook e negozio.
Android Developers Blog, 17 things to know for Android developers at Google I/O, maggio 2026. Apple, Say hello to MacBook Neo, 4 marzo 2026.
Techlicious, Suzanne Kantra, Googlebook is a new premium laptop line, 21 settembre 2026. MacRumors, Google's not going to make tablets anymore, 20 giugno 2019. Chrome Unboxed, Gabriel Brangers, Google exits the Chromebook arena and shutters the Pixelbook department, 12 settembre 2022, copia su Internet Archive. Wikipedia, Pixel Tablet. Wikipedia, Chromebook Pixel.