Un divario da ridurre
Nei corsi di informatica le ragazze sono poche, ed è un problema su cui la Commissione lavora con Ca' Foscari da anni: nel 2011 ha promosso Donne e Tecnologie Informatiche, una ricerca sul divario di genere nelle professioni digitali firmata, fra gli altri, da Agostino Cortesi, professore dell'ateneo. Nell'anno accademico 2014/15 la Commissione chiede al Dipartimento un sito che raccolga le iniziative regionali e nazionali per portare più ragazze a scegliere informatica, con un forum che funzioni come un piccolo social network.
Cortesi, che insegna Ingegneria del software, ne fa il progetto del suo corso e lo divide fra gli studenti come si farebbe in un'azienda, con un compito per ogni squadra: il forum, il database, le pagine sull'Erasmus, le offerte di lavoro, le videointerviste, l'agenda degli eventi. C'è anche un gioco, pensato per chi non ha mai programmato, che mostra come con pochi comandi semplici si costruiscano programmi complessi. Gli studenti aggiungono anche sezioni che la Commissione non aveva chiesto, come i racconti di donne che studiano o lavorano nell'informatica e i percorsi che portano dall'università alla professione.
Con diciassette squadre al lavoro sullo stesso portale, serve una grafica comune a tutte.
Il logo
Il primo pezzo di quella grafica comune è il logo, e la squadra lo costruisce sull'oggetto più familiare del computer, il mouse, trasformandolo in una lettera. Il cavo esce dal mouse, sale in un arco, scende fino alla linea di base e risale verso destra con una punta sottile, come il tratto di una i scritta a mano; un pallino giallo, poco sopra, le fa da puntino. Dalla i comincia il resto del nome, che finisce con un punto esclamativo: un invito alle ragazze che arrivano sul sito.

Dal logo vengono i colori principali del sito: il giallo del mouse e il viola del cavo, con il prugna del punto esclamativo per i dettagli. A questi si aggiunge il fucsia, che fa da fondo alle immagini che aprono la home, dove il logo del sito compare accanto a quelli di Ca' Foscari, della Regione e della Commissione.
#FED54D#AA529A#951B81#FC4B8FLa struttura del sito web
La home comincia con quattro sezioni: forum, progetti, studio e lavoro. Il forum viene prima perché il sito nasce per mettere in contatto le ragazze con chi studia già informatica. Più in basso, le videointerviste di Informatica sono io! riprendono il nome del sito al presente: in ogni scheda una donna racconta il proprio percorso, e fra loro ci sono una project manager, una system integrator, una studentessa della magistrale.


Dietro le quattro sezioni lavorano però diciassette squadre, e il lavoro di Frison, Rossi e Scarpa è fare in modo che chi visita il sito non se ne accorga. Per questo un progetto così si presta bene a un corso di Ingegneria del software: quando tante squadre lavorano sullo stesso codice, ognuna deve poter costruire la propria pagina senza toccare quelle delle altre, e il risultato deve sembrare fatto da una mano sola. Oltre a struttura e grafica, altri tre compiti riguardano il progetto intero: una squadra coordina il lavoro, un'altra disegna il database, e un'altra ancora integra le parti e le controlla prima che vadano online.
La squadra di Frison, Rossi e Scarpa prepara il punto di partenza comune. Costruisce la griglia delle pagine con Bootstrap, il framework per l'impaginazione responsive, e scrive in due file a parte l'header e il footer, quello con i loghi delle istituzioni: ogni pagina li richiama con una riga di JavaScript. Così la pagina dell'Erasmus e quella del forum, costruite da due squadre diverse, hanno lo stesso header e lo stesso footer, e una modifica fatta in quei due file vale subito per tutto il sito.


Domande frequenti
Cos'è Informatica sarà lei?
È il portale proposto nel 2015 dalla Commissione per le pari opportunità della Regione del Veneto a Ca' Foscari per avvicinare le ragazze all'informatica: raccoglie iniziative, testimonianze e opportunità di studio e di lavoro, e ha un forum.
Chi ha progettato il logo di Informatica sarà lei?
Andrea Frison, Margherita Rossi e Matteo Scarpa, che hanno curato logo, struttura e grafica del sito nel corso di Ingegneria del software del prof. Agostino Cortesi. Lo stesso gruppo ha progettato a Ca' Foscari anche Eco Foscari e Discover Veneto.
Chi ha costruito il sito?
Gli studenti del corso di Ingegneria del software di Ca' Foscari nell'anno accademico 2014/15, divisi in squadre, ognuna con un compito.
Chi ha progettato
Andrea Frison progetta e sviluppa siti web, app e identità visive. Vive a Venezia in centro storico, è laureato in Informatica a Ca’ Foscari ed è sul web da oltre vent’anni.
Servizi di questo progetto: Comunicazione e design, Siti web e software su misura, Formazione.