Una carriera lunga quarant'anni
Chi è Furio
Furio fa musica dal 1984, come autore, compositore ed editore. Con i Pitura Freska e Sir Oliver Skardy ha portato il reggae veneziano fino al Festival di Sanremo, nel 1997 con Papa nero, e ha vinto tre dischi d'oro; con gli Ska-J, di cui è frontman, ha pubblicato quattordici dischi.
Da solista ha esordito nel 2016 con Furiology, e da allora alterna i dischi a collaborazioni e progetti dal vivo con altri musicisti. Il sito tiene insieme tutto questo, e in cima a ogni pagina mette il prossimo appuntamento.
Quarant'anni di musica, e il prossimo concerto sempre in cima.
Il logo e i reel della home
Il soprannome come secondo nome
Tutti lo chiamano Furio, e il logo del sito lo mette dove andrebbe un secondo nome: fra MARCO e FORIERI, ruotato in verticale. Così il soprannome occupa lo spazio di una lettera, alto esattamente quanto le maiuscole, e la riga resta una sola, leggibile da lontano come un'insegna.
Il disegno parte dal Lato, il carattere del sito, ritoccato lettera per lettera e poi convertito in un tracciato vettoriale: il logo si adatta a qualunque schermo senza caricare nessun font, e i due spazi intorno a FURIO restano identici a ogni misura.

I reel in apertura
Sotto il logo, la home apre con un reel: le immagini dei videoclip, delle sessioni in studio e dei concerti, montate in una sequenza che mostra il musicista al lavoro, non una foto in posa. Il lavoro con Furio non si ferma: a ogni nuovo progetto l'immagine del sito si aggiorna, a cominciare dal reel di presentazione. Scelta delle immagini, montaggio, ritmo, e un file così leggero da partire subito anche sul telefono.

Tre archivi, una ricerca
Album, brani, eventi
Il sito organizza la carriera in tre archivi: decine di album fra Pitura Freska, Ska-J e dischi solisti, i brani delle edizioni musicali con i testi completi, centinaia di concerti. L'album ha copertina, anno, formato e tracce; il brano ha autore, anno e testo; l'evento ha data, luogo e progetto musicale.
Le pagine si compongono da questi archivi: la scheda di un album mostra i suoi brani, la pagina di un progetto i suoi album e i suoi concerti. Una sola barra di ricerca, in cima a ogni pagina, cerca in tutti e tre.
I testi, la porta d'ingresso
Ogni brano delle edizioni musicali ha la sua pagina con il testo completo, e sono queste pagine a portare sul sito chi cerca su Google: due clic su tre arrivano lì, prima ancora che sulla home. Chi cerca il testo di Pin Floi dei Pitura Freska, il verso «oi ndemo veder i Pin Floi», trova marcoforieri.com in cima ai risultati, e lo stesso vale per Picinin.
Arrivano sulle pagine dei testi delle edizioni musicali.
Il testo di Pin Floi è la pagina più visitata del sito.
Il sito ufficiale in cima alle ricerche sul nome e sulla band.

Un calendario costruito per Furio
I concerti in arrivo, sempre in evidenza
Sotto il logo scorre il prossimo concerto, con data, ora e luogo: chi arriva sul sito per sapere dove suona Furio ha la risposta prima ancora di scorrere. Subito dopo, la home mette in fila gli eventi vicini, le novità e un riquadro in evidenza.
Il calendario è scritto su misura. Al posto di The Events Calendar, il plugin più diffuso per gli eventi su WordPress, c'è una soluzione costruita sulle esigenze di Furio. I concerti futuri restano in primo piano, quelli passati scivolano da soli nell'archivio, e lo storico di centinaia di date, a cui Furio tiene, resta intero e consultabile.

Un concerto nuovo in un minuto
Furio aggiorna il sito da solo. Per un concerto nuovo compila una scheda con titolo, data, luogo e progetto musicale, e l'evento compare nella home, nella pagina del progetto e nel calendario.
Il pannello è pensato per chi fa il musicista, non il redattore: pochi campi, sempre gli stessi, e il resto lo fa il sito.

Un menu sempre a portata
La barra flottante
Il menu non è in cima alla pagina: è una piccola barra flottante in basso, con il volto di Furio, sempre visibile mentre scorri, sul computer come sul telefono, dove cade sotto il pollice. La ricerca resta in alto, dove l'occhio la cerca.
Chi segue Furio può anche installare il sito sulla schermata iniziale del telefono, come un'app.


Dal 2016, lo stesso indirizzo
Un sito che cresce con le uscite
marcoforieri.com nasce nel 2016 con Furiology, il primo album solista di Furio, accompagnato da una campagna di raccolta fondi su Musicraiser sostenuta da più di ottocento persone e curata da Andrea Frison per la parte digitale. Il sito degli Ska-J confluisce in quello di Furio, e l'archivio diventa uno solo.
Da allora il sito è stato rifatto più volte, al ritmo delle uscite. Ogni versione ha portato con sé l'archivio intero: dischi, brani e concerti inseriti negli anni sono passati dall'una all'altra senza perdere un indirizzo.
Domande frequenti
Chi ha realizzato il sito di Marco Furio Forieri?
Il sito marcoforieri.com è di Andrea Frison, designer e sviluppatore a Venezia, che lavora con Furio dai tempi di MySpace e segue il sito dal lancio nel 2016: progetto, sviluppo, logo e reel in apertura.
Che cosa contiene il sito?
L'archivio della carriera di Furio con i Pitura Freska, gli Ska-J e da solista: decine di album, i brani delle edizioni musicali con i testi e centinaia di concerti, cercabili da un'unica barra di ricerca.
Chi aggiorna i concerti?
Furio, da solo, dal pannello di WordPress. Ogni concerto è una scheda con data, luogo e progetto musicale; il calendario, costruito su misura, lo mette in evidenza finché è in arrivo e lo sposta nell'archivio quando la data è passata.
Il sito funziona bene da telefono?
Sì. Il menu è una barra flottante sempre a portata, sotto il pollice sul telefono, e chi segue Furio può installare il sito sulla schermata iniziale come un'app.
Chi ha progettato
Andrea Frison progetta e sviluppa siti web, app e identità visive. Vive a Venezia in centro storico, è laureato in Informatica a Ca’ Foscari e lavora da oltre vent’anni con aziende e istituzioni del Nord Est.




