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Venezia in movimento, in tempo reale

miniVenice è una mappa gratuita che mostra dove sono i vaporetti di Venezia: ogni battello delle linee ACTV compare con il colore della sua linea e si sposta secondo l'orario ufficiale oppure, in tempo reale, secondo le posizioni pubblicate dall'azienda. Si apre nel browser, senza account. Andrea Frison l'ha ideata e realizzata per intero, dai dati al reel.

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Cosa ho fatto
Prodotto, mappa e dati, interfaccia, sviluppo, reel

Perché serve

Dov'è il battello, adesso

A Venezia l'orario dei vaporetti è organizzato come quello di qualsiasi rete di trasporto, per linea e per pontile: dice a che ora parte una corsa, non dove si trova il battello che aspetti. Chi aspetta sul pontile però vuole sapere proprio questo, e la risposta cambia di minuto in minuto, con le maree, la nebbia e il traffico in Canal Grande.

ACTV pubblica già quello che serve per rispondere: l'orario completo della rete come open data, nel formato GTFS, lo stesso che usano Google Maps e le app dei trasporti pubblici, e le posizioni dei mezzi in navigazione nel formato GTFS-Realtime. Sono però dati pensati per i programmi, e una persona non riesce a leggerli.

L'orario e la posizione, nella stessa mappa

miniVenice mette insieme i due dati. Dall'orario ricava dove deve essere ogni battello in ogni istante, e lo disegna in movimento lungo il suo tracciato; dalle posizioni in tempo reale ricava dov'è davvero, e di quanto è in ritardo o in anticipo. La differenza fra le due posizioni è l'informazione che manca a chi aspetta sul pontile.

L'orario dice dove dovrebbe essere il battello; il tempo reale, dove si trova davvero.

Il tempo reale

Due modalità, un solo orologio

Il tempo reale esiste solo adesso, mentre l'orario vale per qualsiasi ora: chi guarda può scorrere la giornata, vedere la rete alle sei del mattino o accelerare il tempo per osservare come si riempie la laguna. Per questo miniVenice non tratta il tempo reale come un livello da accendere sulla mappa, ma come una delle due modalità dell'orologio, «Pianificato» e «Tempo reale», scelte con lo stesso selettore. Appena chi guarda sceglie un'altra ora, la mappa torna all'orario: un dato in diretta non compare mai accanto a un'ora diversa da quella attuale.

Il tempo reale è ancora in beta, e la mappa lo dice: accanto alla modalità c'è l'etichetta BETA in verde, lo stesso del tasto che riporta all'ora attuale.

Il ritardo, battello per battello

Quando chi guarda sceglie un battello, la sua corsa appare come il tracciamento di un pacco: i pontili già passati, il punto in cui si trova, i prossimi pontili con l'ora prevista e il capolinea. In tempo reale accanto a ogni ora compare il ritardo, calcolato dalla posizione del battello sul suo tracciato; quando il battello è fermo al pontile la posizione non basta più, e vale il ritardo dichiarato da ACTV.

Quando i due dati non concordano, miniVenice non sceglie a caso. Se il ritardo calcolato dalla posizione e quello dichiarato da ACTV differiscono di più di un quarto d'ora, quasi sempre nei dati il battello risulta assegnato a una corsa diversa da quella che fa davvero: il battello resta sulla mappa alla sua posizione vera, in grigio, con la scritta «ritardo incerto». Mostrare un ritardo sbagliato come se fosse vero farebbe più danni che non mostrarne nessuno.

La scheda di una corsa: la barra dei pontili percorsi, 10 su 15, il ritardo di due minuti con il suo andamento e la velocità stimata
Le prossime partenze dal pontile di San Marco-San Zaccaria: per ogni corsa il disco della linea, la destinazione, la banchina, l'ora e il ritardo o la scritta in orario

Puntualità, senza accuse

Il pannello del tempo reale riassume la rete in tre numeri: quanti battelli sono rilevati in acqua, quanti sono puntuali e il ritardo medio. Una corsa è puntuale se viaggia fra un minuto d'anticipo e tre minuti di ritardo: la soglia l'ha scelta miniVenice, e la spiega nelle condizioni d'uso, perché ACTV non ne pubblica una. Quando le corse puntuali superano il 70 per cento il dato diventa verde; sotto resta di un colore neutro e mai rosso, perché il pannello serve a capire come va la rete e non ad accusare ACTV, che rende pubblici quei dati.

Una dashboard della rete

Per chi viaggia, miniVenice risponde a una sola domanda: dov'è il battello. Per chi lavora nel trasporto pubblico locale la stessa mappa diventa una dashboard di tutta la rete: quanti mezzi sono in acqua, dove si accumulano i ritardi, quali linee tengono l'orario e quali no, a colpo d'occhio e senza aprire un gestionale. Chi organizza eventi, accoglienza o consegne in laguna ci trova lo stesso quadro.

La mappa

Un colore per ogni linea

Ogni linea ha il suo colore e la sua sigla dentro un disco: il 2 rosso, l'1 bianco con il bordo nero, il 5.1 verde acqua. Gli stessi dischi tornano nella mappa, nelle partenze, nella tabella delle linee e nel reel, così chi viaggia impara una volta sola a riconoscere la propria linea. Nel filtro le linee sono raccolte in quattro gruppi, ricavati dai capolinea: città, isole a nord, Lido e sud, notte.

La corsa della linea 5.1 verso Lido S.M.E. pontile dopo pontile: S. Marta già passata, il battello a Zattere, poi S. Marco e Giardini Biennale con le loro ore

In pianta o in tre dimensioni

In pianta la mappa mostra i battelli che si spostano lungo le linee. Inclinata, la città prende volume: gli edifici sono disegnati in massing, cioè come volumi semplici, senza dettagli, abbastanza per riconoscere le calli e i campi senza coprire i battelli, e da vicino ogni battello diventa uno scafo con la sagoma del mezzo della sua linea.

La scritta «In pianta, o in 3D» attorno al tasto che passa dalla vista in pianta a quella in tre dimensioni

Giorno e notte

La mappa segue il tema chiaro o scuro del telefono, oppure quello scelto nelle impostazioni. Il tema chiaro richiama la carta delle mappe ACTV; quello scuro è pensato per le linee notturne, quando uno schermo chiaro abbaglia.

La parola «Notte.» su fondo nero, sopra l'interruttore fra il sole e la luna, spostato sulla luna

Il nome e l'icona

miniVenice

Il nome si scrive attaccato, con la V maiuscola in mezzo come iPhone, ed è composto in Geist come il resto del progetto. Sotto il nome c'è una riga sola, «Venezia, in movimento.», che volutamente non parla di vaporetti: la stessa mappa può accogliere altri mezzi, sul modello di Flightradar24.

Il battello in diretta

L'icona è un battello visto dall'alto, inclinato, con la sua scia, in tre tonalità di blu sovrapposte. Sulla prua c'è un punto verde con tre anelli concentrici, il segnale di qualcosa che succede adesso: è lo stesso verde del tasto dell'ora attuale e dell'etichetta BETA, e lega l'icona all'app senza bisogno di numeri o colori di linea. Alle dimensioni più piccole, come nella scheda del browser, restano solo la sagoma e il punto.

L'icona di miniVenice: un battello blu inclinato visto dall'alto, con la scia e un punto verde sulla prua circondato da tre anelli

Il reel e le lingue

Il reel

Il reel presenta miniVenice come un prodotto, non come uno strumento tecnico: parte da una domanda che chiunque viva a Venezia conosce, e poi risponde una cosa alla volta. La mappa resta fuori scena. Al suo posto ci sono le forme essenziali dell'interfaccia, così chi guarda capisce a cosa serve miniVenice prima ancora di aprirla.

Italiano e inglese

Chi apre la mappa a Venezia spesso non legge l'italiano. miniVenice parla italiano a chi ha il telefono in italiano e inglese a tutti gli altri, e chi preferisce l'altra lingua la sceglie nelle impostazioni. Altre lingue sono in arrivo, a cominciare da quelle di chi visita Venezia più spesso.

Domande frequenti

Che cos'è miniVenice?

miniVenice è una mappa gratuita che mostra dove sono i vaporetti ACTV di Venezia, battello per battello, secondo l'orario ufficiale e, in beta, in tempo reale. La trovi su andreafrison.com/app/mini-venice/.

Le posizioni dei vaporetti sono reali?

In modo Pianificato le posizioni sono calcolate sull'orario ufficiale ACTV. In modo Tempo reale vengono dalle posizioni che ACTV pubblica per i mezzi in navigazione, con il ritardo di ogni corsa; il tempo reale è ancora in beta.

Da dove vengono i dati?

Dagli open data di ACTV: l'orario della rete nel formato GTFS e le posizioni in tempo reale nel formato GTFS-Realtime. Il browser non può leggere direttamente i dati in tempo reale di ACTV, quindi un piccolo server sullo stesso dominio li scarica ogni quindici secondi e li inoltra senza modificarli.

miniVenice è gratuita?

Sì. miniVenice è gratuita, non chiede un account e si apre nel browser del telefono o del computer.

Chi ha realizzato miniVenice?

Andrea Frison, sviluppatore di siti web e web app a Venezia, che ne ha curato il prodotto, i dati e la mappa, l'interfaccia, il codice e il reel.

Chi ha progettato

Andrea Frison progetta e sviluppa siti web, app e identità visive. Vive a Venezia in centro storico, è laureato in Informatica a Ca’ Foscari e lavora da oltre vent’anni con aziende e istituzioni del Nord Est.

Servizi di questo progetto: Siti web e software su misura, Comunicazione e design.

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